Proloco Tossignano

Itinerari

Riva di San Biagio

L' itinerario parte dalla piazza di Tossignano. Si prosegue fino alla chiesa di San Mamante e ai ruderi della rocca medioevale. Si aggira il colle su cui sorge il paese, lungo un sentiero che scende alla gola di Tramosasso, da attraversare dove il rio Sgarba scompare sotto i gessi, per proseguire sotto l' imponente rupe della riva di San Biagio;
si cammina tra prati, macchie di ginepro e ginestra, grandi massi di gesso ritolati a valle.
Dopo i ruderi di Cà Nova si sale in vetta alla rupe, al passo della Prè (384 m). Da qui si prende il crinale, da seguire per lungo tratto facendo attenzione in caso di pioggia. Il sentiero è bordato da macchie di leccio a portamento arbustivo ed alaterno; frequenti le tracce di escavazione lasciate dll' istrice di cui è possibile anche rinvenire i lunghi aculei.
Si sale, così, fino al monte del Casino (474 m), da cui si scende alla sella di Cà Budrio. Si aggira la casa a sud, costeggiando una dolina il cui prato è un ottimo sito per l' osservazione di varie specie di orchidee. Si aggira la dolina, attraversandone il prato nella parte bassa e si segue ancora il sentiero che, tra alcuni massi di gesso, ricomincia a salire sulla rupe. Si procede costeggiando a sinistra un bel castagneto e a destra la tipica gariga dei gessi. Si giunge in vista della chiesa di Sasso Letroso, dove si imbocca una carraia che ritorna verso ovest, costeggiando alcuni frutteti e la parte bassa del castagneto. Si oltrepassano Cà Oliveto, poi Cà Siepe; qui, il panorama spazia, verso nord, sugli anfiteatri calanchivi del rio Gambellaro.
Al bivio si prende la strada sinistra, che sale nuovamente fino a Cà Budrio.
Qui si prende la carraia bassa, nel bosco a tratti sostituito da castagneti, fino ai resti di Villa delle Banzole; si scende ad una raccolta d'acqua dove si imbocca la strada comunale che prosegue fino al rudere del Casone Nuovo e scende nella stretta gola di Tramosasso, ove si procede costeggiando il rio Sgarba verso il Santerno e, prima di giungere al fiume, si sale a sinistra, tra gli albicocchi, fino al cimitero di Borgo Tossignano, da cui una serie di sentieri, tagliando i tornati della strada asfaltata, permette di risalire a Tossignano.

Il percorso ha una lunghezza di circa 11 Km e una durata di di circa 7 ore, compresa la sosta per il pranzo al sacco.

Ritornati a Tossignano merita una sosta il centro visite "I Gessi e il Fiume", dedicato all'ecosistema della Vena del Gesso e dei torrenti apenninici che la solcano.

 

 

 

 

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