Chiesa di San Girolamo
La parrocchiale che custodisce la memoria del Falò di San Nicolò
Origini e Architettura
L'oratorio di San Girolamo venne fondato il 28 luglio 1449 e completato cinque anni dopo. Fu sede della parrocchia dal 1528 al 1604, quando l'antica pieve di Santa Maria venne distrutta e sostituita dalla chiesa di San Michele nel 1605.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, San Girolamo fu l'unica chiesa di Tossignano a salvarsi dai bombardamenti che devastarono il paese nel 1944-45. Questa straordinaria sopravvivenza ha permesso di preservare un importante testimone della storia religiosa e civile del borgo.
Gallery
Patrimonio Artistico
Altare Maggiore
Il presbiterio è dominato da un altare in marmi policromi con intarsi floreali e custodisce la statua lignea di San Girolamo, recentemente restaurata grazie ai volontari della Pro Loco.
Tele devozionali
Nelle cappelle laterali si conservano tele settecentesche dedicate alla Madonna del Rosario e a San Nicolò, testimonianza della profonda devozione popolare.
Organo e musica sacra
Il coro ospita un organo a canne ottocentesco, restaurato negli anni Novanta, utilizzato durante le celebrazioni solenni e per i concerti corali che animano l'inverno tossignanese.
Tradizioni e Comunità
Ogni 6 dicembre, in occasione di San Nicolò, dalla chiesa di San Girolamo partiva tradizionalmente una processione di scolari accompagnati dagli insegnanti, con torce accese fino all'accensione di un grande falò. Questo rito, documentato già dal 1676 nelle cronache dello storico Sanzio Bombardini, rappresentava un simbolo di ringraziamento al santo protettore.
Le braci del falò venivano poi utilizzate dal popolo per riscaldare le proprie case durante l'inverno. Questa usanza secolare continua ancora oggi a rappresentare uno dei momenti più importanti della comunità tossignanese, simbolo di protezione e di buon auspicio.