Chiesa di San Michele Arcangelo

L'antica pieve ricostruita che custodisce la Madonna della Spiga

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Storia della Parrocchia

La chiesa plebanale originaria era intitolata alla Madonna e sorgeva fuori delle mura del castello presso la rocca, eretta nel secolo V. Andata in rovina nel XVI secolo, nel 1605 la parrocchia venne trasferita nella chiesa di San Michele, costruita dal domenicano Padre Gravina, diventando "Parrocchia di S. Maria in S. Michele".

La chiesa venne consacrata solo nel 1774 dal Vescovo di Imola Cardinale Bandi durante la festa della Madonna della Spiga nel giorno della SS. Trinità. Nel 1930 fu riedificata, e del tempio originale si preserva solo il fonte battesimale, tutt'ora il più antico di tutta la Vallata del Santerno. Durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale resistè solo il campanile, mentre la chiesa venne ricostruita nel dopoguerra.

Gallery

Chiesa di San Michele Arcangelo
Vista della chiesa
Altare maggiore
Cappella di San Michele con l’icona della Madonna della Spiga

Memoria del Novecento

La cappella di San Michele custodisce l'icona della Madonna della Spiga, venerata fin dal 1774 quando la chiesa venne consacrata dal Cardinale Bandi durante la festa della Trinità. Il fonte battesimale, sopravvissuto alle distruzioni belliche, rappresenta il più antico della Vallata del Santerno e testimonia la continuità della fede in questo luogo sacro.

Durante i devastanti bombardamenti del 1944, mentre gran parte della chiesa venne distrutta, il campanile resistè ai duri attacchi, diventando simbolo della resilienza della comunità. La chiesa venne poi ricostruita dalla popolazione nel dopoguerra, preservando la memoria dell'antico tempio.

Vivere San Michele

Festa patronale

L'ultima domenica di settembre, la statua dell'arcangelo viene portata in processione fino alla piazza del paese, accompagnata dal corpo bandistico locale.

Musica e cori

Le volte della chiesa offrono un'acustica sorprendente: il luogo è scelto per prove di cori e concerti di musica sacra organizzati dalla Pro Loco nelle serate estive.

Itinerari tematici

San Michele è tappa degli itinerari dedicati alle architetture della ricostruzione e ai luoghi della memoria della Val Santerno, con visite guidate per scuole e gruppi.